Santa Maria della Civitella
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Santa Maria della Civitella

  • Indirizzo:
  • 66100 - Chieti (CH) via Ravizza
  • Contatti:
  • - Tel. 0871560663
  • Giorni di chiusura: -

Sulla sommità del quartiere Civitella, nel luogo dove un tempo sorgeva l’acropoli di Teate Marrucinorum vi è il complesso di S. Maria della Civitella.

In breve possiamo dire che la sua fondazione, da parte dell’ordine celestiniano, secondo le fonti risalirebbe al 1295 d.C.[1].

Dell’edificio antico intitolato al culto mariano e ricordato sempre dalle fonti, come il sito di “Thetis minoris”[2], non rimangono tracce della costruzione antica nel complesso moderno, se non alcuni elementi strutturali sul fronte, come il portale in stile gotico. Si tratta di un opera di pregevole fattura, in pietra della Majella, tipico dei portali coevi provenienti da diverse località del territorio abruzzese, con decorazioni a tralci intagliate e leoni, il cui autore sarebbe Nicola Mancino, a.D. 1321.

Sul timpano si nota  una testa in rilievo, raffigurante probabilmente Carlo II d’Angiò, che secondo la tradizione storiografica sarebbe testimonianza fattuale del momento storico e della committenza del complesso[3].

Altro elemento importante è l’affresco in controfacciata sulle mura perimetrali, che testimonia il culto di S. Maria della Neve(ad nives), molto venerato in questa parte dell’Abruzzo tardo medievale e di inizio rinascimento.  In particolare, questa rappresentazione mostra la Vergine posta tra i santi Pietro Celestino e Antonio da Padova.

Successivamente la chiesa venne ristrutturata nella seconda metà del XVII secolo e trasformata in un complesso strutturato, anche nel rispettivo chiostro del monastero. C’è da dire che un tempo la chiesa vantava anche di notevoli opere pittoriche, infatti sappiamo che il presbiterio era ornato da due grandi tele dell’artista teatino Donato Teodoro(1699 - 1779). Attualmente quest’ultime sono conservate nelle sale del palazzo comunale.

Infine ricordiamo che in questa chiesa ha trovato sepoltura l’importante storico teatino Gennaro Ravizza.


M. Davide

 



[1] NICOLINO G. 1657, Historia della città di Chieti metropoli delle Provincie d’Abruzzo, Napoli, pp. 224- 226.

[2] NICOLINO G., op. cit., pp. 42- 43.

[3] GANDOLFO F. 1991, L’esperienza nel medioevo, in TEATE ANTIQUA, casa editrice Vecchio Faggio, Chieti, pg. 176.

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