Santa Maria delle Grazie
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Santa Maria delle Grazie

  • Indirizzo:
  • 67043 - CELANO (AQ) via fosaceca
  • Contatti:
  • - Tel. 0863792184
  • Giorni di chiusura: -

Salendo dalla direzione di via Fonte Grande si incontra la chiesa fuori porta di S. Maria delle Grazie. Un tempo questa era l’edificio ecclesiale principale di Celano, perché oltre ad essere dipendenza del soprastante Castrum Oretino(attuale Monte Tino), primo incastellamento di Celano, era anche la sede del culto santorale dei martiri Vittoriano, Costanzo e Simplicio.

Secondo le fonti la fondazione di S. Maria risale alla metà dell’XI secolo ad opera del vescovo Pandolfo, figlio del conte abitatore del castrum Oretino, Berardo II [1].

“San Giovanni Capodacqua” così era intitolata questa chiesa, ed era ubicata in una posizione favorevole, non troppo fuori l’abitato antico e in corrispondenza della Fonte Grande, tutt’ora esistente in città, storicamente nota come Fonte Aurea.

Secondo gli studi recenti la chiesa fu sottoposta a rifacimenti nei secoli successivi e subì un adattamento in facciata allo stile romanico, rispettivamente  dotandosi di un porticato anteriore, 3 portali interni in pietra, un aula interna a tre navate con abside circolare sul fondo.

S. Maria presenta una facciata e un portale in pietra con una monofora laterale e un rosone stellato al centro. Invece l’antico portale fu ricollocato nel lato SE dell’edificio, dove si trova tutt’ora. All’interno sulla navata destra furono realizzati tra la fine del 1300 e gli inizi del 1400 nuovi affreschi, tra cui quello di S. Maria delle Grazie(vedi gallery), il quale culto attualmente da il nome al complesso. 

Nel 1500 S. Maria delle Grazie prese il titolo di chiesa cimiteriale fino a tempi non lontanissimi, e gli elementi a riscontro di questo utilizzo si vedono negli ambienti voltati sottopavimentali, come dimostrato anche da una botola laterale con la scritta “pro familia terra lavoro 1800”.

A conferma di ciò una cappella- ossuario, nota come “cappella delle anime sante” ubicata al di sotto della facciata meridionale e sul versante Nord Est è visibile ancora quel che rimane degli attacchi sulle arcature che costituivano il cortile, dove in occasione di recenti scavi sono stati rinvenuti sepolcreti di età medievale ricoperti da un lastrone funerario di età romana ora al deposito del castello. 


M. Davide


[1] Secondo una fonte del 1059 venne qui edificata la ecclesia di Sancti Iohannes Caput Aquae, sita sotto l’incastellamento di Oretino a contatto con la Fons Aurea, si veda in: FEBONIO M. 1678, Catalogus, in Historiae Marsorum, liber II, Napoli.


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